Leader di successo e learning agility

In un periodo in cui i mercati, le organizzazioni e i modelli di business cambiano così rapidamente, è fondamentale sapersi adattare alle nuove strategie, a lavorare con culture diverse, con team virtuali.  Ai leader sono richieste doti di flessibilità e agilità. Ma che cosa significa essere ‘agile’? Ci sono leader più portati di altri ad affrontare queste sfide?  E quali sono le loro competenze e caratteristiche? Come selezionare il talento con questi criteri?

I ricercatori del Center for Creative Leadership (CLL) and Teachers College, Columbia University, hanno condotto numerosi studi su questi temi  giungendo a importanti conclusioni fra cui il fatto che saper imparare dalle esperienze (learning agility) è fondamentale per poter affrontare con successo il cambiamento.

Quali sono le competenze che caratterizzano i learning agile?

Innovazione: saper sfidare lo status quo

Gestione dello stress: restare calmi dinanzi alle difficoltà

Riflessione: riflettere sulle proprie esperienze di successo e di insuccesso

Rischio: essere predisposti a ricercare situazioni sfidanti

Apertura: essere aperti all’apprendimento, resistere alla tentazione di assumere atteggiamenti difensivi

Di questi cinque aspetti della learning agility, i leader riferiscono ripetutamente che quello dell’assunzione di rischi è il più complicato da mettere in pratica all’interno delle loro organizzazioni.

Le persone agili nell’apprendere tendono a essere più socievoli, creative, concentrate e determinate. Sono poco interessate ad assecondare gli altri e non è un problema per loro sfidare le regole.

Ma che cos’è la learning agility?

Un attributo essenziale del leader di successo è la capacità di non chiudersi a nuovi modi di pensare, e la capacità di acquisire continuamente nuove skill.

Sappiamo ormai da tempo che una delle differenze principali tra le persone di successo e quelle con carriere incerte è la capacità di imparare dalla propria esperienza detta “learning agility”

La ricerca del Center for Creative Leadership ci mostra che i leader che rifiutano di staccarsi da modelli di comportamento consolidati tendono a deragliare, mentre i leader di successo sono quelli che continuano a imparare ed evolvono nelle loro carriere.  Noi sappiamo che questi leader di successo sono learning agile, agili nell’apprendimento; ovvero, che dimostrano desiderio e capacità di apprendere nel corso della loro carriera e della loro vita.

Questa tesi ha prodotto una rivoluzione nel nostro modo di valutare il potenziale di leadership. In passato, si cercava di prevedere il potenziale di successo di un individuo basandoci esclusivamente sulle performance passate e le skill e capacità dimostrate. Tuttavia, questo approccio è per sua natura difettoso. La ricerca mostra che nei diversi livelli di un’organizzazione sono richiesti fondamentalmente comportamenti diversi e che i comportamenti efficaci a un dato livello, non conducono necessariamente al successo nel ruolo successivo. Inoltre, il tasso di cambiamento all’interno delle organizzazioni è oggi il più alto da sempre; di conseguenza, ai leader viene richiesto un adattamento continuo, Perciò, quando si parla di potenziale a lungo termine, le skill acquisite da una persona hanno un’importanza secondaria rispetto alla sua capacità di assorbire nuove conoscenze, skill e comportamenti, che lo equipaggeranno per rispondere alle sfide future. Di conseguenza, dobbiamo spostare il nostro fuoco e puntarlo verso la ricerca e la crescita di individui che siano costantemente in grado di abbandonare skill, prospettive e idee che non sono più rilevanti, apprendendone di nuove, che invece lo sono.

Persone con un alto livello di intelligenza emotiva è probabile che abbiano una buona learning agility per quanto riguarda le competenze relative alla relazione. 

Sebbene i risultati emersi dagli studi del Center for Creative Leadership siano di straordinario interesse e rilevanza, la ricerca è ancora in una fase iniziale e c’è ancora tanto lavoro da fare.  È quindi fondamentale continuare a cercare di chiarire con maggiore precisione il concetto di learning agility, in che modo questa può essere misurata e in che cosa gli individui learning agile si differenziano dagli altri. Questo aiuterà a valutare, selezionare e sviluppare sempre meglio i talenti con alto potenziale all’esterno e all’interno delle loro organizzazioni. 

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