Functions

Le functions di cui ci occupiamo

Siamo specializzati nella ricerca di ruoli strategici per lo sviluppo dell’azienda. Abbiamo una profonda esperienza nelle funzioni Marketing, Comunicazione e Vendite, Risorse Umane, Commercial Operations ed in tutte le declinazioni Digitali di queste funzioni.

Marketing

Comunicazione

Vendite

digital

OPERATIONS commercialI

risorse umane

FINANCE

Abbiamo una profonda conoscenza delle funzioni di marketing e comunicazione. Lavoriamo per importanti head quarter di grandi gruppi italiani e filiali di multinazionali estere in settori che vanno dal FMCG all’abbigliamento allo sport, al lusso, telco, retail, media ed entertainment ed agenzie di comunicazione. Per ognuno di questi settori abbiamo seguito numerose ricerche identificando i migliori esperti ed i migliori leader per esperienza, competenze e attitude.

Le nostre radici sono infatti proprio nelle funzioni Marketing e comunicazione delle aziende consumer dove il brand è un fattore critico di successo. Affianchiamo da molti anni aziende e candidati nell’evoluzione di queste funzioni e nello sviluppo del loro successo.

Come è cambiato il ruolo del CMO

La complessità del ruolo è tale che diventa importante avere acquisito un mix di conoscenze, ma più di tutto serve una attitudine, una mentalità, uno stile comportamentale aperto al cambiamento e capace di guidarlo. Ovviamente il tipo di industria in cui il marketing opera richiede competenze diverse, ma alcune di queste sono trasversali ai vari settori.

La crescente importanza dei dati ha fatto nascere nuove e sofisticate professioni, e per il marketing resta fondamentale la capacità di prendere decisioni data driven, ma è sempre più complesso, i dati aumentano e sembrano non essere mai sufficienti. Saper velocemente e correttamente identificare fra i dati disponibili quelli utili a comprendere i consumatori, cosa guida le loro decisioni, il customer decision journey e i trends futuri è chiave per la funzione e diventerà sempre più importante sviluppare idee su come utilizzare le informazioni disponibili per guidare le decisioni chiave.

Allo stesso tempo, è chiave avere l’intuito ed il coraggio di prendere decisioni anche in assenza di tutte le informazioni necessarie ad avere una picture totalmente chiara (dealing with ambiguity).

La velocità necessaria a prendere le decisioni e ad effettuare la delivery è in costante aumento. Per questo in alcune aziende si stanno sperimentando nuove modalità di lavoro tese da una parte ad aumentare la capacità ideativa e di problem solving, dall’altro a snellire i processi per aumentare l’efficienza e su questi aspetti i marketing leaders sono coinvolti direttamente ed a loro è richiesta una grande capacità di abbracciare il cambiamento per poterlo guidare.

La multicanalità ha aumentato la complessità ed è critica oggi la capacità di dialogare con i consumatori in modo coerente su tutti i touch points e di mantenere continuamente attiva e trasparente la comunicazione. Le aziende, i brands che non lo fanno vengono “puniti” ed abbandonati dai consumatori.

Comunicare ai clienti l’esperienza che potranno fare con il loro brand ed essere inspiring anche per i valori che vengono trasferiti è un altro aspetto che ha trasformato negli ultimi anni il modo di comunicare delle aziende.

Come McKinsey ha dimostrato in uno studio recente, le aziende consumer che sono in grado di sviluppare continuamente prodotti e servizi crescono maggiormente dei competitors. Le maggiori difficoltà incontrate sembrano essere non nella creazione di nuove idee, ma nel comprendere su quale di queste scommettere e come realizzarle velocemente. Quindi la capacità di ridisegnare le modalità di lavorare identificando quali sono più adeguate al tipo di business ed alla tipologia organizzativa guidando poi il team a metterle in atto è importante, così come la  capacità di dialogare con tutta l’organizzazione, di ispirare i colleghi affiancando gli altri C-levels nel guidare il cambiamento.

Nelle competenze indicate dal world economic forum per il futuro del lavoro è infatti interessante notare come l’intelligenza emotiva definibile come la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie emozioni e quelle altrui entri al 6°posto.

Il report del World Economic Forum sul Futuro del Lavoro conferma al primo posto, delle 10 competenze prioritarie nel 2020, il “Complex Problem Solving”, cioè la capacità di risolvere i problemi sempre più complessi.

Al secondo posto il “Critical Thinking” risalito dalla quarta posizione del 2015, cioè il pensiero che attraverso l’analisi stimola soluzioni innovative. Entra a far parte dei tre principali requisiti del lavoro la “Creatività” che figurava nel 2015 solo al decimo posto. Al quarto posto il “People management” che perde una posizione rispetto a tre anni fa. Al quinto posto “Coordinating with others” che perde tre posizioni.

Al sesto una new entry, “l’intelligenza emotiva”, cioè la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie emozioni e quelle altrui.

Questi dati ci coinvolgono da vicino! Infatti quando è nata Calenti & Partners 20 anni fa abbiamo subito compreso l’importanza di considerare i candidati nella loro interezza, complessità di esseri umani con i loro valori, attitudini, stile comportamentale ed abbiamo compreso come l’intelligenza emotiva, le soft skills siano essenziali al successo dell’inserimento nella nuova azienda così come il match corretto fra la cultura/stile comportamentale del candidato  e quella dell’azienda in cui si inserirà.

Per questo siamo partner di Six Seconds, il più grande network di valutazione e sviluppo di intelligenza emotiva al mondo. Inoltre, in un mondo in cosi rapido cambiamento, le conoscenze richieste al candidato non sono più sufficienti pochi mesi dopo l’ingresso in azienda a causa dei cambiamenti organizzativi e di mercato velocissimi. Per questo oggi, l’elemento di maggiore predittività del successo, risulta essere la capacità di imparare continuamente dalle esperienze per acquisire velocemente nuove competenze. Per questo per noi il potenziale coincide con la capacità di imparare dall’esperienza (come il center for creative leadership ha studiato e dichiarato molti anni fa) e nei percorsi di selezione abbiamo introdotto learning agility ed intelligenza emotiva come elementi chiave per la valutazione.