Elisabetta Franchi: “Never give up” made in Italy

Quando si parla nel mondo della moda del Made in Italy non si parla soltanto del terzo marchio più noto al mondo ma si fa riferimento soprattutto ad un insieme di valori. 

Made in Italy significa creatività, eccellenza artigiana, ma anche coraggio, determinazione. Le preziose virtù del Made in Italy hanno contribuito a costruire nel tempo la credibilità del marchio trasformandolo da una semplice indicazione di provenienza in un vero e proprio stile di vita

Il Made in Italy è diventato grande grazie ad imprenditori che hanno saputo nel tempo guidare il processo di cambiamento imponendo con la propria personalità un vero modello di sviluppo sociale ed economico basato sulla competenza.

Tra queste figure di spicco un grosso merito va ad una donna, una madre, la cui storia sembra quasi un romanzo, tragico talvolta, stravolto da lutti e segnato dalla mancanza di risorse economiche.

Questa donna vogliamo prenderla come esempio, per tutti coloro che hanno un sogno, e vogliono realizzarlo. Questa è la storia della stilista Elisabetta Franchi che incarna in sé tutti i valori del Made In Italy.

Chi è Elisabetta Franchi

elisabetta franchi case history

Elisabetta Franchi è nata nel 1968, proviene da una umile famiglia bolognese di cinque figli. La mamma rimasta vedova lottò duramente e coraggiosamente per crescere i suoi figli da sola. Poiché la famiglia disponeva di pochi soldi Elisabetta decise di guadagnarsi da vivere facendo diversi lavori temporanei.

Dopo vari umili impieghi venne assunta in un’azienda nel settore dell’abbigliamento, la Imperial di Bologna. La Imperial è specializzata nel fast-fashion o anche detto pronto moda, è qui che Elisabetta imparò il mestiere, faticando duro.

Alla Imperial Elisabetta conobbe Sabatino Cennamo, che ricopriva il ruolo di amministratore delegato, che divenne poi suo futuro marito.

Sabatino vide subito nel talento di Elisabetta un gran potenziale. Elisabetta era determinata, aveva voglia di emergere, aveva spiccate capacità commerciali e una forte leadership. Fu così che Sabatino decise di sostenere l’attività imprenditoriale di Elisabetta. E aveva ragione. Oggi la società della stilista vale 117 milioni di euro di fatturato, circa 15 milioni di utile e un margine operativo di 21 milioni di euro.

Tutto iniziò alla fine degli anni 90 quando Elisabetta e il marito Sabatino Cennamo fondarono la Betty Blue. Lo stesso anno viene lanciata la prima linea di abbigliamento chiamata Celyn b. Per la sua dirompente creatività il marchio ebbe subito un gran successo sia in Italia che all’estero.

Nel 2002 nasce il primo negozio monomarca a Viareggio. L’anno dopo viene aperto un altro punto vendita a Firenze e dopo qualche tempo a Bologna.

A quattro anni dal primo negozio il debutto all’estero, in Russia nel 2007 vengono aperti altri punti vendita nella capitale, Mosca.

Il Made In Italy, inteso come Qualità, Eccellenza e la cura dei dettagli contraddistingue da subito il lavoro di Elisabetta e per questo che il pubblico estero e la critica internazionale amano le sue creazioni.

Nel 2008 nasce, in una vecchia ditta farmaceutica dismessa, il quartier generale del marchio Elisabetta Franchi. Lo spazio è composto da circa 6000 metri quadrati immersi nella campagna bolognese.

Never give up, made in Italy

elisabetta franchi head quarter

Il 2008 però un altro triste momento segna la vita di Elisabetta, il marito, Sabatino Cennamo, scompare prematuramente lasciandola con la figlia Ginevra, che ha solo un anno e mezzo.

Nel settembre del 2011 il marchio presenta a Milano le sue collezioni Primavera/Estate in occasione della Settimana della moda ed è uno strepitoso successo. 

Il marchio prosegue la sua espansione e il suo successo dirompente in tutto il mondo. Vengono aperti negozi a Parigi, Dubai, Abu Dhabi, Pechino, Hong Kong e Casablanca.

Con l’obbiettivo di umanizzare il marchio dando rilievo alla propria creatrice il brand diventa prima Elisabetta Franchi Celyn b. e poi, nel 2012, solo più Elisabetta Franchi.

Nel 2013 il fondo Trilantic Capital Partners società di private equity a livello globale acquisisce il 30% della Betty Blue S.p.A.

Il 2013 porta con sé tante novità e anche molte gioie. In questo anno infatti nasce suo figlio Leone. Il bambino avuto con Alan Scarpellini, un amore dell’infanzia.

Alla fine del 2017, dopo quattro anni, la Betty Blue S.p.A. ritorna nelle mani di Elisabetta Franchi al 100%.

Oggi il marchio Elisabetta Franchi dà lavoro a più di trecento dipendenti e possiede oltre ottanta negozi monomarca

Elisabetta è molto attiva sui social sui quali ha condiviso la sua storia, con 1,5 milioni di follower. La stessa Endemol ha prodotto un documentario intitolato «Essere Elisabetta».

Questa è la storia di una donna tenace che ha saputo combattere e raggiungere il successo senza mai desistere, un passo alla volta.

Elisabetta Franchi: “Never give up“.

Riconoscimento editoriale per le immagini: https://www.elisabettafranchi.com/it/

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